In memoria di Lorenza

Presentazione

Come siamo nati
Kenia
Attivita
in Kenia
in Svizzera
Progetti
Album fotografico
Donazioni
Padrinati
Contatti
Attività in Kenia (2001-2004)
















2001 - 2004 ,  2005 , 2006 , 2007, 2008, 2009

SCUOLA DI WAA

La scuola di Waa si trova nel distretto di Kwale, alla periferia di Mombasa; una scuola pubblica, frequentata da oltre 700 bambini.

Durante la nostra prima visita potemmo constatare le condizioni disastrose degli edifici e delle malsane condizioni, in cui i bambini erano costretti a studiare e vivere.


Ad inizio 2003 diamo così avvio alla prima fase di ristrutturazione che ha interessato i dormitori, la lavanderia, la cucina e le latrine, conclusa ad agosto dello stesso anno.

 

All’inizio dell’anno scorso sono iniziati i lavori riguardanti la seconda fase del progetto, consistente nel potenziamento del pozzo (già esistente ma non sufficiente) e nell’installazione di tubature che consentono l’uso di acqua corrente nelle sezioni rinnovate precedentemente.

 

BAMBINE DELLA SCUOLA DI WAA

Un gruppo di bambine, di età compresa tra gli 11 e i 16 anni, sono ospiti di questa struttura. Si tratta di ragazzine salvate da matrimoni precoci e combinati, rifiutate dalle famiglie d’origine e che ora non hanno piu’ nulla.

Inizialmente il gruppo era composto da 10 adolescenti, ma grazie ai lavori di ristrutturazione, il governo locale ha accettato di accoglierne altre 10 e progetta di trasformare la scuola di Waa in un centro di raccolta provinciale per bambine che hanno subito simili abusi.

Vista la particolare condizione delle ragazze e natura delle loro problematiche, si è evidenziata la necessità di avviare un programma di educazione sanitaria e sostegno psicologico. L’attività è affidata a due infermiere locali, che visitano il centro regolarmente e che rappresentano ormai per le ragazze un’importante punto di riferimento.

BAMBINI DI UKUNDA

Durante il nostro viaggio, nel mese di febbraio 2004, abbiamo visitato il villaggio di Ukunda ed in tale occasione abbiamo costatato la necessità di sponsorizzare l’educazione scolastica di una ventina di bambini.

In seguito, durante i 4 mesi di permanenza ad Ukunda di Alessandra, una nostra volontaria, sono state riscontrate altre problematiche, la cui soluzione dovrebbe procedere parallelamente al discorso educativo. Sono emerse mancanze e malattie legate ad un’alimentazione insufficiente, alle cattive condizioni igieniche delle abitazioni e più in generale all’estrema povertà in cui vive la gente.

Abbiamo capito che il nostro intervento deve tener conto di tutti questi aspetti: è assolutamente necessario riuscire a sviluppare un progetto che permetta ai bambini ed alle loro famiglie di migliorare le proprie condizioni di vita. A tal proposito abbiamo posto le basi per una piccola attività di produzione perline per le mamme del villaggio, che consente loro piccoli guadagni.
Gli oggetti da loro prodotti sono venduti in loco e dalle nostre bancarelle.

Abbiamo chiesto ad un medico locale di seguire in modo regolare la salute dei bambini e delle madri. Sono state effettuate vaccinazioni, controlli sullo stato di malnutrizione e cure legate a malattie come la scabbia e la malaria. Al dott. Bakari, che gestisce un piccolo dispensario ad Ukunda e offre cure gratuite ai più bisognosi, abbiamo consegnato medicine e alcuni strumenti medici donati dai nostri sostenitori.