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Attività in Kenia (2010)
















2001 - 20042005 , 2006 , 2007 , 2008 , 2009 , 2010, 2011

Mama Lorenza's Vocational Centre

Dopo alcuni ritardi sulla costruzione, a fine dicembre c'è stata la consegna delle chiavi.

In questa scuola studieranno quaranta ragazze, alcune delle quali diventeranno sarte mentre altre parrucchiere.

Per l’insegnamento di sartoria è stata allestita una grande aula con al suo interno 18 macchine da cucire. Qui avranno infatti lo spazio per tagliare, cucire e disegnare nuovi capi d’abbigliamento.

Per quanto riguarda il corso di parrucchiere è presente un’aula nella quale verrà affrontata la teoria e un vero e proprio salone aperto al pubblico per la pratica. Quest’ultimo permetterà alle ragazze (sotto la supervisione di un insegnante) di esercitarsi facendo della pratica e, in secondo luogo, di far guadagnare alla cassa della scuola delle piccole entrate economiche.

È presente in seguito un’aula di teoria dove si insegnerà cultura generale e un’aula computer che darà le basi informatiche alle ragazze.

Vivranno tutte all’interno della scuola, saranno presenti quattro dormitori contenenti ciascuno dieci letti e due “aree bagni e docce” dedicate esclusivamente a loro. A fianco ai dormitori per le ragazze ci sarà la camera della “matrona” e quelle delle insegnanti di cucito che, a causa della loro disabilità, vivranno all’interno della scuola.

La cucina, molto ampia, si trova al centro della struttura. È munita di due frigoriferi e un forno che permetterà di cucinare a legna in modo da non utilizzare corrente o gas.

Altri locali della Mama Lorenza’s Vocational Centre sono una grande lavanderia, una dispensa alimentare, un deposito per la biancheria, una biblioteca, un’aula docenti, un’archivio e l’amministrazione.

Separato dalla struttura principale è inoltre presente un locale che conterrà il materiale per il giardinaggio e per la manutenzione.

Per le attività ricreative le ragazze avranno la possibilità di praticare sport usando un campo in cemento, sul quale ci saranno linee di gioco del volley e della pallacanestro, oltre a un tavolo da ping-pong anch’esso in cemento.

Anche il terreno dedicato alla coltivazione sta dando i suoi frutti. La verdura e la frutta coltivata sarà utilizzata in parte dalle ragazze e in parte verrà venduta. Questo sistema verrà utilizzato anche nel nostro piccolo allevamento di polli, che conta oggi all’incirca 97 volatili.

 

La scuola inizierà in gennaio 2011 e sarà una formazione che durerà due anni. Inizialmente verrà prestato un forte aiuto economico ma, per far si che in futuro diventi indipendente, ci saranno alcune attività che permetteranno di guadagnare delle piccole entrate. In particolare:

  • vendita di una parte della frutta e della verdura coltivata
  • vendita di una parte delle uova prodotte dai 97 polli dell’allevamento
  • vendita di acqua del pozzo
  • vendita di prodotti di sartoria
  • salone parrucchiere
  • affitto di aule per conferenze nei mesi durante i quali le ragazze sono in vacanza
  • affitto dell’aula computer nei mesi durante i quali le ragazze sono in vacanze

È davvero uno splendido progetto che si sta pian piano concretizzando grazie al prezioso sostegno di tutti voi!

Scuola di Waa

Quest’anno abbiamo un totale di 32 ragazze, 27 delle queli sono “resqued girls”, mentre 5 provengono da Ukunda e Malindi.

Le studentesse che frequentano la sezione della scuola primaria sono 23 e quelle della scuola secondaria sono 9. Alcune di loro quest’anno termineranno il ciclo formativo e dovranno sostenere degli esami. A seconda di come saranno i risultati di questi esami avranno la possibilità di proseguire il loro percorso di studi o iniziare la scuola professionale.

Programma nutrizionale a Kilifi

Durante il soggiorno in Kenya di Lorenza nel mese di febbraio, le è capitato di andare a Kilifi, località nei dintorni di Malindi, a trovare una ragazza sponsorizzata dalla fondazione.

Oltre alla ragazza ha incontrato molte famiglie in condizioni di estrema povertà, che vivono in luoghi abbastanza sperduti, all’interno dei bush.

I bambini soffrivano di un’insufficienza alimentare e molti genitori sembravano malati. Lorenza ha così deciso di aiutare queste persone e ha incaricato Jane di organizzare una giornata di check up medico.

Il medico, offrendo le visite, ha raccomandato alla fondazione di prendersi cura di queste persone in quanto ne avevano davvero bisogno.

Nel mese giugno è iniziato così un programma nutrizionale per queste famiglie. Ogni due mesi infatti, si portano loro riso, farina, fagioli, olio e biscotti. Alcuni di questi bambini inoltre favoriscono di un padrinato che permette loro di frequentare la scuola.