2001 - 2004 , 2005 , 2006 , 2007 , 2008
Waa
Riziki Charo ha terminato la formazione professionale e ha ottenuto il diploma di parrucchiera.
Ha già trovato lavoro, è indipendente e felice.
Siamo stati costretti a limitare il numero delle ragazze che sosteniamo a 35.
Le richieste sono molto numerose e vengono vagliate attentamente da Jane, dopo segnalazione da parte delle autorità scolastiche del distretto.
Prendiamo in considerazione solo i casi più gravi.
Le ragazze di Waa nella scuola sono così suddivise:
- 25 ragazze nella scuola primaria
- 9 ragazze nella scuola secondaria
- 1 in attesa di iniziare una formazione professionale
Ukunda
Un passo in più verso l’indipendenza
Durante i tre mesi di ferie scolastiche (dicembre, aprile, agosto) la Fondazione, d’accordo con le famiglie, ha deciso di sospendere il finanziamento del cibo. Sono le famiglie stesse a sopportare questa spesa.
Questo è stato possibile grazie ai piccoli guadagni che le donne fanno con l’attività del negozio e altre iniziative individuali.
Le donne riescono dunque a pagare l’affitto del negozio, provvedere in parte ai bisogni delle loro famiglie, restituire il prestito fatto per l’acquisto del freezer.
Il 27 luglio è nata Lorenza, figlia di Christine e Paul, il cuoco.


Charles, uno dei ragazzi più grandi, ha iniziato la formazione come meccanico. Presto avrà un diploma e un lavoro indipendente.
L’Africa di Andrea
Nel corso del mese di luglio un altro giovane ticinese ha dato il suo contributo in Kenya per i nostri progetti.
Un soggiorno di 3 settimane è stato sufficiente per coinvolgerlo

Il ritorno di Carlotta - il mal d’Africa esiste proprio
Dal suo racconto:
“ Io l’Africa l’ho visitata per la prima volta l’estate del 2007, e ne sono rimasta molto colpita. Mi sono legata alla sua gente, alla sua semplicità e al suo calore, che tocca il cuore. Al mio ritorno in Svizzera mi ero dunque promessa che sarei ripartita il più presto possibile”.
E Carlotta è ritornata a luglio.

Ed ecco la conclusione del suo racconto:
“ Riassumere due settimane di tale intensità non è facile. Un’esperienza così è un concentrato di emozioni, è una dose massiccia di grinta, di energia e di buon umore.
Ieri sera è stato il momento dei saluti e per l’occasione abbiamo cucinato la pasta, un diversivo rispetto ai loro pasti abituali. E’ stato un gran successo, e il loro entusiasmo è sempre incredibile, ti coinvolge. E’ un regalo che ti fanno, e vale tanto, come i loro canti a squarciagola, che hanno chiuso in bellezza la mia ultima serata allo showground e le due settimane che l’hanno preceduta.
E…penso che questo mal d’Africa mi accompagnerà per un altro anno.”

Progetto scuola professionale
Con i collaboratori locali è stato definito il progetto dell’attività del centro
Descrizione del progetto:
- obiettivo principale è quello di creare delle opportunità per migliorare le condizioni di vita delle ragazze nel distretto di Kwale e nelle aree limitrofe
- offrire alle ragazze una formazione professionale, sviluppando la capacità di organizzarsi, il lavoro di gruppo e la responsabilità
- aiutare le ragazze offrendo un supporto psicologico, per mezzo di terapia psicologica e aiutandole nello sviluppo della loro personalità
- sensibilizzare le ragazze sui problemi legati alle malattie (in particolare AIDS), rendendole responsabili del loro comportamento di fronte a questi problemi
- il progetto incoraggerà le ragazze tenendo conto delle loro capacità e talento, facendo in modo che vengano messe a disposizione della comunità locale le loro conoscenze, con un coinvolgimento in diverse attività.
Condizione di ammissione
La priorità verrä data alle ragazze di Waa che hanno terminato l’ottava classe (gruppo delle rescued girls)
Potranno essere ammesse ragazze segnalate dalle autorità (dai servizi sociali e dal dipartimento educazione)
Durata dei corsi
2 anni
Corsi offerti
- cucito confezione abiti, ricamo
- parrucchiera manicure, pédicure, massaggi, estetica
- catering e economia domestica
Corsi per tutte
- conoscenza base di informatica
- contabilità
Altre attività
- supporto psicologico
- programma di riconciliazione con le famiglie d’origine
- scambi culturali
Sport
Attività previste come autosostentamento
- coltivazione
- allevamento
- vendita di prodotti (preparati durante i corsi)
- affitto di aule per conferenze
- affitto di locali per persone che svolgono seminari durante le vacanze

L’inizio della costruzione
