Giorgio Pellandini

Giorgio Pellandini

Una mattina del mese di aprile ricevo una lettera accompagnata da due opuscoli riguardante la fondazione Child to Child for Africa / Mama Lorenza’s Vocational Centre in Kenya.
Me lo inviava una mia ex collega di lavoro tramite un mio amico, Gilberto Bernasconi.
Uno dei miei obiettivi personali era, da sempre, fare del volontariato all’estero.
Con emozione lessi gli opuscoli riguardanti Mama Lorenza’s Vocational Centre e capii immediatamente che il momento era giunto.

Lessi che la scuola di Mama Lorenza’s Vocational Centre si era dotata di un reparto di sartoria, così coinvolsi immediatamente anche mia figlia Alisha di 19 anni, neodiplomata sarta.
Partimmo per il Kenia il 16 di luglio, per un periodo di 3 settimane.
Arrivammo a Ukunda, nella scuola di Mama Lorenza, una domenica mattina alle 5, stanchi ma felici di intraprendere un’esperienza sicuramente indimenticabile.
La mia prima sensazione è stata quella di essere arrivato in un posto dove, l’amore, la dignità, la voglia di apprendere e di insegnare erano radicate in maniera incredibile. Mi ha colpito pure il contrasto tra la realtà all’interno della scuola e la realtà esterna alla scuola.

Conoscendo lo scopo della scuola nonchè il vissuto delle ragazze ospitate, costatando l’amore con il quale la direttrice Jane e le insegnanti accudivano le ragazze, la gioia del cuoco, dei giardinieri, delle guardie, della “matrona” nello svolgere il proprio lavoro è stato per me e per Alisha una sorpresa meravigliosa.
Personalmente mi sono messo a disposizione quale “aiuto cucina”. Esperienza bellissima ed interessante.
Alisha ha collaborato con le insegnati di cucito ed anche per lei è stato particolarmente gratificante.
Abbiamo condiviso con le ragazze momenti indimenticabili, mangiato, cantato, ballato con loro.
La consapevolezza di aver donato loro qualche attimo di gioia e spensieratezza e portato loro testimonianze ed esperienze di un mondo diverso, è stata per me e per mia figlia Alisha meraviglioso.
Sarà per me sempre emozionante ricordare mia figlia Alisha condividere momenti di gioia , di complicità, di spensieratezza con le ragazze ospiti della scuola.
Come non ricordare le domeniche, giorno di libertà, ad accompagnare quale responsabile, le ragazze al mare! Quanto si divertivano!

Durante questo nostro soggiorno abbiamo anche avuto la possibilità di contattare una decina di bimbi “gestiti” dalla fondazione Child to Child. I bimbi con le rispettive famiglie abitano al nord, presso Malindi.
Abbiamo portato loro del cibo.
Realtà incredibile. Esperienza straziante.
Toccante la dignità di questa gente, di questi bimbi!
Abbiamo visitato pure la scuola di Waa (Waa Primary School), la scuola pubblica da dove il progetto di Mama Lorenza è iniziato.  Siamo stati accolti con un amore e un entusiasmo incredibili. Mi dispiace tantissimo non aver conosciuto Lorenza, laggiù tutto parla di lei!
Io e mia figlia Alisha abbiamo anche avuto l’opportunità di conoscere un’altra bella persona: Padre Angelo. Missionario da 51 anni in Kenia. Uomo  meraviglioso dal vissuto incredibile!
Descrivere le nostre emozioni e la nostra esperienza in poche righe è, per noi, purtroppo impossibile.
Ringrazio con tutto il cuore Gilberto per l’opportunità che ci ha dato e sempre porteremo nei nostri cuori le emozioni  vissute ed i bellissimi canti che ogni mattina ci accompagnavano durante il nostro soggiorno.

Giorgio Pellandini

Lori
Prima consegna dei diplomi

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