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Progetti in Kenya

  • La scuola di Waa si trova nel distretto di Kwale, alla periferia di Mombasa; una scuola pubblica, frequentata da oltre 700 bambini.
    Durante la prima visita si sono potute constatare le condizioni disastrose degli edifici e delle malsane condizioni, in cui i bambini erano costretti a studiare e vivere.

    Ad inizio 2003 è iniziata la prima fase di ristrutturazione che ha interessato i dormitori, la lavanderia, la cucina e le latrine, conclusa ad agosto dello stesso anno. Nel 2004 sono iniziati i lavori riguardanti la seconda fase, consistente nel potenziamento del pozzo (già esistente ma non sufficiente) e nell'installazione di tubature che consentono l'uso di acqua corrente nelle sezioni rinnovate precedentemente.

    Oltre ai lavori di manutenzione, abbiamo raggruppato una trentina di ragazze (ospiti di questo edificio) di età compresa tra gli 11 e i 16 anni: ragazze vittime di abusi e violenze, spose bambine o ragazze rifiutate dalle famiglie di origine. Grazie all'aiuto di una psicologa locale, Jane Mwaka, è stato avviato un programma di sostegno psicologico, in modo tale da incoraggiarle a parlare della loro esperienza e facilitare il processo di ricostruzione della loro persona.

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  • Il primo progetto ha riguardato il supporto ad un gruppo di famiglie che si erano trasferite dall'entroterra sulla costa, sperando di fare fortuna con il turismo, e che si erano stabilite nello showground di Ukunda.

    Gli interventi sono stati a 360 gradi, i bambini sono stati inseriti in scuole presenti nella zona, abbiamo organizzato un controllo medico trimestrale collaborando con il Dr. Bakari, sono stati organizzati incontri di vario tipo su tematiche quali prevenzione di malattie, pianificazione famigliare, empowerment femminile e, parallelamente, abbiamo aiutato le mamme ad avviare un'attività lavorativa così da renderle pian piano indipendenti.

    Le mamme, nel novembre del 2004 si sono costituite in un gruppo chiamato Wema Group, registrato agli uffici della regione. Con loro, a seguito di un corso di alfabetizzazione svolto da una volontaria, è stato aperto nel 2006 un piccolo negozio in cui vendevano prodotti alimentari.

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  • Jaribuni è un villaggio a nord di Mombasa, che si raggiunge da Kilifi, inoltrandosi nel bush per un'ora con l'auto, percorrendo strade sterrate di terra rossa. E' una zona molto arida, dove il caldo è soffocante, non c'è acqua e si respira polvere.

    In questa regione ci stiamo occupando di sei famiglie: donne e bambini che vivono in condizioni di estrema povertà, al limite della sopravvivenza.

    Grazie al sostegno di padrini e madrine, i bambini possono frequentare la scuola.

    A marzo del 2009 si è deciso di tentare un piccolo progetto di microcredito rivolto alle donne (tutte analfabete). È stata fatta una ricerca per capire quali attività fossero in grado di svolgere e si è deciso di avventurarsi nella produzione di sapone. Ad ognuna di loro è stato concesso un piccolo credito, pari a 10'000/15'000 scellini (100/150 euro).

    Mwanasiti, il capogruppo del Wema Group dello Showground, ha diretto un corso di formazione, aiutata da Winnie Makau e da Jane Mwaka. È stato insegnato loro a preparare il sapone per la pulizia personale, il sapone liquido da usare per le pulizie e il sapone in pietra per i tessuti. Jane si è preoccupata inoltre di sensibilizzarli alla pianificazione famigliare e al tema dell'HIV.

    Il ricavo delle vendite viene suddiviso in tre parti: un terzo viene utilizzato per acquistare materia prima per continuare la produzione, un terzo viene tenuto in cassa comune e parte di esso viene restituito alla Fondazione e un terzo viene diviso tra loro come guadagno individuale.

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  • Durante il mese di febbraio del 2010 ci siamo recati nei pressi di Malindi per visitare una ragazza sponsorizzata dalla Fondazione. Oltre a questa ragazza abbiamo incontrato molte famiglie in condizioni estreme, che vivono in luoghi sperduti all'interno del bush. I bambini soffrivano di un'insufficienza alimentare e molti genitori sembravano malati. Si è deciso di aiutare queste persone e Jane Mwaka si è preoccupata di organizzare una giornata di check up medico. Caricati tutti su un pulmino, Jane ha portato questi bambini all'ospedale per farli visitare e, come si pensava, la maggior parte di loro risultavano malnutriti.

    Il medico, offrendo le visite a tutti, ha raccomandato alla Fondazione di prendersi cura di queste persone in quanto ne avevano davvero bisogno. E così è stato! Nel mese di giugno si è avviato un programma nutrizionale. Ogni due mesi i nostri collaboratori kenioti si recano nel bush sopra Malindi e portano riso, farina, fagioli, olio e biscotti a queste famiglie. Alcuni di questi bambini inoltre favoriscono di un padrinato che permette loro di frequentare la scuola.

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  • Il progetto più importante che è stato fatto dalla fondazione è la continuazione logica di quanto fatto fino ad ora per le ragazze di Waa. Si è infatti deciso di costruire una scuola professionale per ragazze in necessità. Per molte di loro era impensabile, una volta finita la scuola primaria e secondaria, mandarle a seguire dei corsi di formazione profesisonale a Mombasa, dove sarebbero tornate ad essere sole.

    È nato così il bisogno di avere una scuola professionale dove poter fornire la formazione necessaria fino all'ottenimento del diploma e continuare il supporto psicologico iniziato precedentemente. Ci sono voluti quasi tre anni dall'acquisto del terreno alla realizzazione di questo grande sogno e a gennaio del 2011 sono iniziate le lezioni e il Mama Lorenza Vocaional Centre è pienamente in funzione. Il 9 giugno 2011, alla presenza del presidente della Fondazione Prof. Dr. Giorgio Noseda e delle autorità locali si è svolta l'inaugurazione.

    La scuola, progettata dagli architetti svizzeri Aurelio Galfetti e Carola Barchi, è dotata di aule per la formazione specifica e generale, di dormitori, di cucina, biblioteca e di locali per il personale. I corsi offerti sono di cucito e di parrucchiera, oltre a quelli di conoscenza base di informatica e contabilità.

    Parte del terreno della scuola è stato dedicato alla coltivazione di frutta e verdure e all'allevamento di polli, previsti come attività di sostentamento. Le studentesse del corso di parrucchiera potranno praticare ciò che hanno imparato in un salone interno alla scuola ma aperto al pubblico, mentre quelle di sartoria venderanno i loro prodotti in un piccolo shop adiacente al salone. Per il momento questo grande progetto è totalmente sostenuto dalla fondazione ma, lo scopo futuro, è quello di rendere autonoma la scuola.

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Fondazione Child to child for Africa, c.p. 354, CH-6965 Cadro
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